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Attrezzature accesori
La pesca notturna è quella che a mio avviso da maggiori sodisfazioni. Di notte i predatori vanno in giro a cercare le loro prede, i grufolatori cercano vermi e piccoli crostacei, i gronchi lasciano le loro tane alla ricerca della loro cena. Insomma tutti i pesci cercano di sfruttare il momento con meno luce per alimentarsi contando sulla minore visibilità che obbliga i pesci ad orientarsi con gli altri sensi. In queste condizioni la linea laterale svolge un ruolo di primo piano nella ricerca del cibo e nella difesa dai predatori. Insomma la notte si muove un pò tutto e noi possiamo sfruttare questo momento per inserirci nella catena alimentare. Ovviamente per poter pescare di note abbiamo bisogno di una fonte di luce che abbia e seguenti caratteristiche: leggera e poco ingombrante, lunga durata delle batterie (ovviamente ricaricabili), assenza di riscaldamento, potenza in grado di sodisfare le nostre esigenze. In genere a pesca sono molto utilizzate le lampade frontali in quanto permettono di avere le mani libere. Ricordate che in quanto a potenza esiste una grande differenza tra i vari modelli. Al momento l'acquisto di lampade frontali con lampadine ad incandescenza non hanno più molto senso in quanto i consumi sono elevati e la luce prodotta è irrisoria rispetto ai prodotti a base di led. I vantaggi dell'uso dei led non sono dovuti solo alla luce emessa ma anche alle bassissime emissioni di calore, alla leggerezza dell'apparato e la durata delle baterie. I migliori a mio avviso sono quelli che hanno un solo led da 3w, circa 140 lumen, in grado di illuminare sino a 100 mt di distanza. Inoltre la presenza di diversi livelli di illuminazione e la possibilità di illuminare a breve o lunga distanza sono caratteristiche importanti. Inoltre al momento dell'acquisto cercate sempre attrezzi con pacco batterie separato e accumulatori del tipo AA e AAA sempre reperibili del tipo ricaricabile. Quando poi cercate la vostra lampada frontale scegliete prodotti da escursionismo o meglio da geologia in quanto sono sicuramente waterproof. Se avete un buon modello ormai datato ricordate che è possibile fare un upgrade del led passando a prodotti da 3w ma occorre un buon livello di manualità. Al momento è in vendita in uk un ottimo modello che possiede tutte le caratteristiche descritte ma non possiamo mettere qui il nome od il link. Se avete bisogno di un consiglio mandate un messaggio e vi manderemo i link.
La serbidora
La pesca è sempre faticosa ma di certo l'attrezzatura ci può aiutare ad alleviare le nostre fatiche. Immaginate di essere a pesca dalla spiaggia e di avere con voi 3 o 4 esche diverse da innescare. Dovremmo alzarci ed abbassarci in continuo, oltre a tenere tutta l'attrezzatura per l'innesco a terra o sulla cassetta. In nostro aiuto arriva la serbidora, strumento formato da un'asta da mettere nella sabbia e un piatto che vi si avvita sopra e che possiamo utilizzare per tenerci la lenza per i finali, ami di riserva, anellidi o altre esche, aghi da innesco, flotter, segatura, tagliaunghie, forbici, filo elastico e quant'altro vi possa servire. Poichè le aste vengono vendute anche separatamente possiamo costruirci da soli una serbidora utilizzando un sottovaso, un vassoio da bar o altro forandoli e poi assicurandoli all'asta tramite l'apposito perno. Io personalmente sconsiglio in questo caso il faidate poichè i prodotti tipo quello in foto sono spesso forniti di riparti richiudibili, vaschette forate, ripiani in legno per rompere i murici e/o sfilettare. Molto utili sono quelle in acciaio e legno ma risultano molto pesanti. In alternativa vi consigliamo sempre di acquistare la serbidora per stare più comodi ed organizzarvi meglio mentre il modello da scegliere dipende dal tipo di pesca che vi apprestate ad affrontare.
Il filo elastico
Tra le attrezzature immancabili nella cassetta del pescatore che batte spiagge e scogliere non può assolutamente mancare il filo elastico. Questo si presenta a prima vista come un filo dal diametro di 0,2 0,3 mm, generalmente bianco o avorio, al tatto sembra plastica o gomma. Al momento della preparazione dell'inesco si utilizza per dare corpo e rassodare le esche arrotolandolo attorno alle stasse tenendo il filo in tensione. Alla fine va preparato un nodo per evitare lo scioglimento del filo. Gli utilizzi sono i più disparati. Si inizia con la preparazione del trancio di muggine per innescare i gorssi predatori, poi il cannolicchio che necessita sempre del filo elastico per evitare di perdere l'esca nel lancio. Inoltre l'innesco della sarda è impossibile senza questo prezioso alleato, cosi come il calamaro preparato a coda di rondine non è possibile ottenerlo senza filo elastico. Le fasolare senza questo supporto non hanno molta tenuta all'amo, cosi come le telline, le cozze e gli altro moluschi. Inoltre se vogliamo innescare il coreano a ciuffi abbiamo per forza bisogno di un pò di filo per aggiungere i coreani vivi a quello innescato all'amo. Ricordatevi che toccando il rollino di filo con le mani sporche avete sempre bisogno di lavarlo in acqua dolce una volta tornati a casa, onde evitare che puzzi di pesce putrido. Il costo si aggira sui due euro ed in genere dura anni, motivo per cui vi consiglio di comprarlo e portarlo con voi se avete voglia di usar ele esche di cui sopra.
La colla per la pesca…!
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Galleggianti a vela
Questi galleggianti permettono di alleggerire la lenza e aumentare la stabilita. La costruzione della lenza vede il 95% del piombo concentrato con una spallinata che va da 20 cm ad 1 metro in funzione della corrente, il finale mai più lungo della spallinata. In vendita si trovano senza boccola per lo starlite, perciò vanno opportunamente modificati, usando le boccole prelevate da altri galleggianti.
Attrezzature e accessori
Le piccole cose che fanno da contorno alle attrezzature più importanti da usare a pesca, vengono spesso sottovalutate da gran parte dei pescatori che tende al più semplice ed economico far da se.
Lo zaino da pesca
Per il pescatore l'attrezzatura è importantissima. Tutti sappiamo come portare tutto in mano sia snervante e pericoloso. Spesso capitano piccoli guadi, passaggi impervi, lunghi tratti in spiaggia o sugli scogli. Tutte situazioni dove è importante essere bene attrezzati ed organizzati. Uno degli accessori al quale non è possibile rinunciare è un buono zaino da pesca. Il vantaggio che ci da uno zaino da pesca è tanto. Mani libere, ottima capienza, comodità negli spostamenti, buona organizzazione delle cose, possibilità di trasportare agevolmente il pescato. Un buono zaindo da pesca deve essere innanzitutto comodo, quindi disporre di spallacci grossi e cintira in vita. Poi deve essere capiente. Qui ognuno ha i propri gusti ma pare che servano circa 70 litri di capienza per portere con se il necessario. Occorrono poi numerose tasche per separare l'attrezzatura e poterla ritrovare agevolmente. Ricordate di comprare modelli specifici per la pesca, quindi testati per water proof per evitare di bagnare l'attrezzatura e antistrappo e soprattutto resistenti. I modelli genrerici infatti anche se di marca spesso non sono studiati per la pesca e possono rompresi nel momento del bisogno. La fattura delle cuciture deve essere eccellente, cosi come gli accessori in plastica di fibie e spallacci. Lo zaino in foto è uno dei migliori modelli, molto apprezzato in uk ma ne esistono anche modelli validi made in italy. Evitate zaino con troppe cerniere perchè sono il punto debole in presenza di sale ed umido. Inoltre attualmente si stanno diffondendo molto zaini che comprendono delle scatole portaminuteria in plastica. Valutate anche questo modello in base alla pesca che intendete fare ma occhio sempre più alla qualità che al prezzo.
Il portacanne
È certamente un oggetto utile al pescatore dove egli potrà riporre le sue canne facilitandone il trasporto.
Esistono vari tipi di portacanne in commercio, adatti a contenere anche una decina di canne.
Il guadino
Lo definirei senza dubbio uno degli accessori più importanti, quello che il pescatore non deve mai dimenticare.
Il compito del guadino è quello di prendere la preda allamata direttamente in acqua.
Di guadini ne esistono molti sia come fattura del sacco, (rotondo, quadrato ,triangolare,) che come lunghezza (da 1.5 metri a 6.0 metri ed oltre).
Cassetta porta oggetti
È uno degli oggetti più interessanti per ogni genere di pescatori; ne esistono di molti tipi e dimensioni, naturalmente per scopi e prezzi diversi. La più comune è senza dubbio quella in pvc a vari ripiani con fondo capace. Ottima e anche quella che oltre a servire da sgabello, offrono numerosi scomparti per inserire tutto il necessario. Ultimamente hanno preso piede quelle realizzate in alluminio che, oltre a essere leggere e resistenti, Hanno maggior durata nel tempo.
Pasturatore a gabbia
Potendo prevedere un particolare tipo di diffusore di pastura a differenza del classico bicattino, potremmo usare un pasturatore cilindrico in rete metallica aperto sia superiormente che inferiormente (tipo tappo di spumante).
Portalenze e porta finali
Sono accessori molto utili al pescatore, per evitare di costruire i finali e lenze sul luogo di pesca. I portalenza sono normalmente realizzati in materiale plastico o di dimensioni e colori vari. La loro funzione è quella di avvolgere direttamente la lenza madre alla canna, con o senza galleggiante, per applicarle poi direttamente al cimino. I finali costruiti con ami ed eventuali piombi vengono solitamente sistemate su tavolette di sughero . È sempre bene prepararsi una scorta di finali e lenze pronte, in modo da evitare perdite di tempo al momento dell’uso.
Lo slamatore
Per la pesca in mare lo
slamatore è un attrezzo molto utile, dal momento che il pesce ingoia l'amo, per evitare< operazioni chirurgiche> sui pesci al momento della slamatura, e di evitare eventuali rotture dei finali sottili.
In commercio si possono trovare tre tipi di slamatori
< piccolo/medio/grande >
A seconda della parte da inserire nella bocca del pesce.
Gli ami
In commercio esiste una grande varietà di forme, misure e colori di ami, che rispondono a scopi ben precisi.
Le aziende che producono ami da pesca, assegnano specifiche Serie e Numerazioni:
La Serie serve a differenziare un modello da un altro, per cui ne sintetizza tutte le caratteristiche in termini di forma e colore.
La Numerazione invece facilita il compito del pescatore nella scelta della dimensione dell'amo da utilizzare; in particolare gli ami di dimensione più grande hanno una numerazione più bassa rispetto agli ami più piccoli.
Nella figura accanto sono indicate le varie parti costituenti l'amo, le cui singole caratteristiche ne individuano la forma e quindi la Serie.
Girelle e microagganci










I piombi








Attrezzature e accessori
Le nasse.
Tramaglio
È’ formato da tre reti parallele e verticali, la mediana ha maglie piccole, le due esterne, più robuste hanno maglie larghe. A seconda del tipo di barca a disposizione possono essere utilizzate da tre a cinque reti fino a raggiungere una lunghezza massima di 400 mt. Le due reti esterne sono a contatto con quella mediana in modo da formarne una sola. La parte inferiore del tramaglio è appesantita da una lima di piombi di circa 200 gr intervallati ogni 25/
30cm. La parte superiore reca una serie di galleggianti per tenere la rete perpendicolare al fondo, I pesci piccoli vengono catturati dalla rete mediana; i grandi invece incappano nella mediana e non potendovisi a mmagliare per le dimensioni spingono la rete nella direzione di una di quelle esterne penetrando con essa nella maglia grande e restando imprigionati nel sacco che si viene a formare.
De Rosa Nicola
Alle prese con un tramaglio
Nel peschereccio Gino
Costruite in giunco, o in altro materiale intrecciato o magari in rete metallica, sono trappole che servono per catturare pesci, aragoste, gamberi o polpi. La loro forma è conico – cilindrica con una apertura conica rientrante nel corpo della stessa; nella parte opposta della bocca hanno un’altra apertura che serve o per mettere l’esca o per prendere le prete; questa viene chiusa con uno sportellino o un tappo dello stesso materiale con cui e fatta la nassa. Le esche usate sono pesci avariati, piccoli crostacei che servono ad attirare le prete facendole entrare nella trappola.
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