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Le esche e il mare
Ti piacerebbe avere l'esca a portata di mano qualora volessi andare a pescare? Bene, oggi ti insegno come procurarti la materia prima senza andare a comprarla nel negozio! Imparerai ad allevare i bigattini sul tuo balcone. I bigattini sono le larve della mosca carnaria (Sarcophaga carnaria), quella mosca un po' più grossa di quella che comunemente vediamo nei mesi caldi, il suo corpo è di un colore verde a volte brillante. Il bigattino è un'esca molto richiesta dal pescatore sportivo e non, per la voracità con cui la mangiano le prede, per la reperibilità, per la longevità e per i bassi costi.
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Occorrente
Frattaglie di cane
Per allevare i bigattini è necessario procurarsi un pezzo di carne. Se ne hai uno che sta per andare a male va benissimo, altrimenti chiedi al tuo macellaio di darti qualche pezzo di scarto.
Procurati ora una scatola di plastica. Una vaschetta vuota di gelato va più che bene.
Adagia la carne nel suo interno e deponila all'aperto sul davanzale della finestra o fuori al balcone.
2
Appena la carne inizia a putrefarsi vedrai arrivare le prime mosche carnarie che oltre a mangiare la carne attraverso la loro piccola "proboscide", deporranno anche le loro uova.
Le uova si schiuderanno presto e sulla superficie della carne potrai vedere muoversi delle piccolissime larve che non saranno più lunghe di 19 mm.
In seguito la loro taglia aumenterà fino a raggiungere una lunghezza che difficilmente supererà i 5 mm. Nel giro di una settimana potrai raccogliere le larve e …portarle al mare!
3 Per conservare le larve utilizza un secchiello adatto, in commercio ne troverai ad un prezzo irrisorio, ma nel caso al momento tu ne fossi sprovvisto potrai usare un qualsiasi barattolo corredato di tappo su cui praticherai tanti piccoli fori che permetteranno ai bigattini di respirare. Puoi anche mettere i bigattini in un semplice barattolino di plastica tipo quello dello yogurt che coprirai con della pellicola trasparente e poi bucherellerai con un ago.
I bigattini restano di un colore bianco tendente al giallino per qualche giorno poi iniziano a scurirsi fino a diventare marrone e di li a poco si trasformerà in una mosca. Prima che ciò accada ti consiglio di eliminare la larva dal barattolo allorché è ancora marrone chiaro.
Conservare a lungo i bigattini
Spesso capita di dover andare a pesca in giorni particolari, o di organizzarsi all'ultimo minuto e di non avere esche a disposizione. A me è capitato spesso e mi sono davvero arrabbiato. Per ovviare a questo problema vi posso svelare un trucco sulla conservazione dei bigattini. I bigattini sono una esca caratterizzata da grande mobilità, la quale genera calore e provoca la traformazione della larva in pupa (caster) utile essa stessa a pesca. Se andiamo a pesca possiamo conservare le larve nella loro sacchettina di tela ma se vogliamo una conservazione di alcune settimane occorre un sistema che abbassi molto il metabolismo delle larve: serve il congelatore. Procuratevi un baratolo di vetro munito di tappo a chiusura ermetica. Prendete i bigattini e metteteli nel barattolo, quando questo sembra pieno premete con forza e stipate quanti più bigattini è posibile. Ripetendo questa operazione numerose volte vedrete diminuire vistosamente gli spazi liberi nel barattolo. Quando questo sarà tutto pieno uniformemente chiudete il tappo a pressione e mettete in freezer. Avrete così una bella scorta di bigattini pronti all'uso. Pera evitare che la puzza di bigattino permei il vostro congelatore è consigliato porre il barattolo in una o più buste di plastica.
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