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Tecniche di pesca > Surfcasting
Esche al naturale
Un'attenta analisi di due tra le migliori esche naturali da surf casting reperibili in natura: il cannolicchio.
0rmai, sia per praticità che per comodità, le esche dedicate al surf casting sono sempre le stesse: quelle acquistate presso i negozi specializzati. L'immancabile arenicola, il coreano, famericaho, il bibi ed altre ancora fanno parte del " bagaglio" di chi si reca in spiaggia!
Agli inizi della grande avventura del surf
italiano, il praticante non poteva con
tare sul prodotto inscatolato e (unica
maniera per adescare il pesce era (esca,
che potremmo definire, "naturale" : La
sardina, il calamaro, il cannolicchio, lo
stesso fasolare erano tra le più utilizza
te. Tra queste, un po' trascurata con il
passare del tempo, il cannolicchio rive
ste tuttora un ruolo importante, anche perché permette catture, anche se non abbondanti nella quantità, particolarmente selettive. Tra (altro, è proprio nella tarda primavera che il cannolicchio rende al massimo.
IL CANNOLICCHIO
Ottima esca in primavera ed in estate, è stata per tanti anni la regina assoluta delle esche utilizzate in spiaggia, insieme alfimmancabile sardina. Di difficile reperibilità non si trova nei negozi specializzati: solo alcuni rivenditori propongono cannolicchi salati e a prezzi notevolmente alti. Li possiamo trovare nelle pescherie. E' un'esca di difficile conservazione e non ha una buona resa se surgelata. Nelle pescherie facciamo attenzione a non acquistare il prodotto di importazione, riconoscibile per le grosse dimensioni; è molto meno efficace! Se proprio non riusciamo a reperire del cannolicchio fresco, quelle rare volte che ci va bene facciamone una piccola scorta e prepariamolo alla conservazione in freezer in questa maniera: un paio di giorni prima della battuta di pesca scongeliamo la quantità di cannolicchi che ci necessita mettendoli per una notte in frigo nel vano verdure. Si avrà uno scongelamento molto lento che non ne altera le caratteristiche.
A scongelamento avvenuto puliamoli e riponiamoli in un contenitore ricoprendoli di sale grosso. Lasciamoli in frigorifero per altre ventiquattro ore; non avranno la resa di quelli freschi, ma saranno ugualmente molto efficaci! Utilizzando quelli freschi, conserviamoli raccolti in un mazzetto legato con degli elastici, come spesso fanno nelle pescherie, e avvolti in un panno umido.
In pesca estraiamo di volta in volta solo quelli che servono per (innesco; in questo modo si manterranno vivi per Vintera durata della battuta. Un particolare molto importante: una volta estratto il cannolicchio dal guscio infilziamolo con Lago da arenicola e passiamoci un giro di filo elastico. A questo punto sempre tramite l'ago, passiamolo sill'amo, possibilmente un abeerden di misura adeguata; questo sistema ci permetterà di effettuare adeguati lanci senza che l'esca si sfaldi.
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