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LE PASTURE
GLI SFARINATI
Senza bisogno di lavorare e sporcarsi, si possono usare le pasture già pronte, commercializzate come sfarinati. A seconda dell’uso, sono di superficie e di fondo e vanno preparate aggiungendo acqua fino a dare allo sfarinato la consistenza voluta.Tale consistenza varia: per la pastura di superficie, dovrà essere quasi una pappetta semi liquida che si apra già nell’impatto con l’acqua. Per gettarla, si usa un mestolo o un cucchiaio.Potrà anche essere invece tipo polpetta, non comprimendola, purchè si apra subito. Per le pasture da fondo, commercializzate spesso come pasture da cefali o saraghi, di dovrà invece ottenere un impasto granuloso, umido al punto da poterlo comprimere nella mano. In base alla compressione, le palle ottenute dovranno cominciare a sfaldarsi o dalla mezz’ acqua o sul fondo. Tutte queste pasture, che già da sole sono equilibrate e validissime, sono in genere usate con l’aggiunta di aromi quali amminoacidi, coriandolo ecc., che servono ad esaltare il sapore, oli di pesce (soprattutto per le pasture di superficie dove è apprezzato l’alone prodotto dall’olio), sarda frullata o fatta a pezzi, vermi, bigattini ecc.Bisogna comunque stare attenti alle quantità di elementi da immettere, per non squilibrare una pastura nata per uno specifico utilizzo. Ad esempio, la sarda ha come si è detto un discreto potere legante e può quindi rendere troppo collosa una pastura che si deve invece disgregare presto.Tutti gli sfarinati vanno comunque mescolati con l’acqua in bacinelle larghe dove sarà possibile impastare bene, rompendo tutti i grumi che si formano fino ad ottenere un impasto umido al punto giusto.
Gli sfarinati a base di pane, prima di essere usati, vanno fatti riposare. Infatti il pane assorbe notevoli quantità d’acqua e bisogna quindi bagnare in due tempi e in maniera uniforme lo sfarinato.Tra gli sfarinati pronti si possono includere anche i mangimi per pesci, efficaci soprattutto in zone dove è praticata la maricoltura. Questi , a forma di cilindretti (pellets), sono ottimi e si usano senza alcuna lavorazione, gettandoli in acqua così come sono