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Tutto sui pesci
Il gronco
Il gronco è un pesce che offre molta soddisfazione nella pesca notturna; si tratta di uno dei pesci più insidiati anche per la semplicità dell’attrezzatura che richiede. Oltre alla pesca a serf-fishing, per i più specializzati, la pesca con il filaccione offre ugualmente molte soddisfazioni ai neofiti. Come esca useremo la sarda fresca spezzata in due parti. Un accorgimento per avvertire la toccata del gronco è quello di agganciare un campanellino al cimino della canna. Una volta allamato dovremo salparlo con forza per evitare che s’infili in tana .Un’altra pesca molto divertente è quella effettuata tra le buche di una qualsiasi scogliera artificiale. Useremo un filaccione che sarà dello 0,50/0,60 di diametro a seconda delle dimensioni dei gronchi che si spera di catturare . Oltre alla sarda qualsiasi pesce morto fatto a pezzi sarà adatto. Una particolare attenzione va fatta sul come afferrare il gronco una volta all’asciutto; per slamarlo va afferrato al di sotto della testa con uno straccio , avendo cura di stringere con forza. Nel caso di esemplari molto grandi, conviene ucciderli in precedenza
Caratteristiche morfologiche
Corpo serpentiforme totalmente privo di squame, con un gruppo di pori sensori sul capo.
La bocca è molto grande e i denti taglienti. Sul dorso il colore varia dal grigio chiaro e il nero, il ventre dal bianco al grigio. Può raggiungere una lunghezza massima di 2 metri e mezzo, con un peso di 65/70 kg.
Abitudini
Il gronco è un pesce carnivoro e voracissimo, lo si può individuare a svariate profondità, e la sua presenza è comune nelle coste rocciose. Si riproduce d’estate a rilevanti profondità.