Il pane - A PESCA IN MARE CON GUIDO

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Il pane

LE PASTURE
 

IL PANE


Il pane da usare è quello comune. E’  la base più importante su cui inserire altri elementi. Si può usare anche da solo, attirando egregiamente molte specie ittiche che vengono selezionate in base alla grossezza delle particelle. Come base su cui aggiungere altri elementi, si deve prima  ammollare in acqua, quindi si toglie la crosta prima di passare al setaccio a maglie finissime per la pastura in superficie o in un passaverdura per la pesca di mezzofondo e di fondo. Per la pesca di superficie, è importante che la pastura faccia un alone, pertanto si adopera anche il latte. Il pane bianco ha un potere legante discreto, che diventa minimo tostandolo. La tostatura fa acquistare al pane un colore bruno più o meno marcato. (il cosiddetto “pane belga”). Si adopera anche la mollica del pan-carrè e le fette biscottate,  con una certa preferenza per il primo nella pastura di superficie, del secondo per quella di fondo. Per asciugare la pastura, rendendola più solida per lanciarla, si usa la mollica di pane grattato che oltre ad asciugare, lega la pastura. Bisogna quindi aggiungerne un po' alla volta per non asciugare troppo l’ impasto, che tarderebbe poi a sciogliersi. Si può essiccare ottenendo un ottimo sfarinato di base.

 
 
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