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Orata
Caratteristiche morfologiche
Testa molto grande con due macchie dorate, con corpo largo all’altezza delle pinne pettorali, e sufficientemente compresso. Ha degli occhi molto grandi lontano dal margine della testa, e una pinna dorsale che ha termine vicino al peduncolo in coda. La colorazione è grigio argentea, con il dorso più scuro, il ventre bianco sempre con sfumature argentee. Può raggiungere gli 80 cm di lunghezza con un peso di 8-10 kg.
Abitudini
L’orata è molto diffusa nei nostri mari, la si può individuare nelle vicinanze delle coste, e ad una profondità che tocca massimo 50 m.Si adatta benissimo alle acque salmastre. L’orata si riproduce in inverno, i suoi cibi preferiti sono: piccoli molluschi, crostacei, e anche i mivalvi come i mitili.
Come si pesca
Una delle tecniche più valide per la pesca dell’orata è la lenza da fondo, piombata opportunamente con peso scorrevole in modo da evitare intralci all’abboccamento della preda, che avviene sempre secondo modalità prolungate, che richiedono paziente attesa. Infatti una delle caratteristiche dell’orata è quello di sistemare il boccone toccandolo allungo per poter metterlo in posizione tale da tritarlo con le mandibole. Ne consegue che l’esca deve essere più possibile in mobile.