Paguro - A PESCA IN MARE CON GUIDO

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Paguro

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CARATTERISTICHE

Il paguro appartiene alla famiglia dei malacostraci che rappresenta la classe più
numerosa e più evoluta dei Crostacei. I Decapodi sono provvisti di un ampio e robusto
carapace, che ricopre tutto il torace e possiedono delle antennule.
Il paguro possiede delle grosse chele, talvolta ineguali. A differenza dei sui simili come granchi e
gamberi, il paguro non è protetto dal carapace e il suo addome è molle. Per questo motivo, è
costretto a vivere, praticamente dalla nascita, all’interno di conchiglie di lumache.
Le dimensioni del paguro sono limitate e, comunque, variano con la specie. Ad esempio, il
Pagurus arrosor è lungo circa 80 mm.

VITA ED ABITUDINI


Il paguro è sprovvisto di protezione esterna e il suo addome è molle. Quindi, per evitare di
essere facile preda, il paguro da quando nasce si nasconde all’interno di conchiglie di lumache
marine morte, che vengono via via cambiate con la crescita. Alcuni paguri
installano sulla conchiglia un’attinia. Questa particolare convivenza tra specie diverse è definita
simbiosi. In particolare, la convivenza tra la spugna e il paguro assicura benefici ad entrambi (si
parla, in questo caso, di protocooperazione): le cellule urticanti della spugna proteggono il
paguro dai nemici, mentre la spugna può ottenere resti di cibo che il suo ospite disperde
nell’acqua e spostarsi sfruttando il movimento del paguro (solitamente le attinie vivono fisse in
un punto). Talvolta questa convivenza è tale che alcune specie di paguro possono vivere
solo con determinate specie di spugne.

DOVE E’ POSSIBILE INCONTRARE IL PAGURO


Le moltissime specie si possono trovare in tutti i mari.

CURIOSITA’


Abbiamo visto che qualche paguro vive in modo esclusivo con determinate specie di spugna.
Sembra che il paguro produca delle sostanze chimiche che neutralizzano l’azione urticante e
paralizzante della spugna con la quale convive.




 
 
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