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Tutto sui pesci
Rombo chiodato
Il rombo chiodato è un pesce piatto la cui pelle è provvista di numerosi tubercoli ossei sul lato superiore, variabili per numero e grandezza, al contrario del rombo liscio (Scophthalmus rhombus).
Ha la forma di un rombo, da cui il nome, è ha entrambi gli occhi sullo stesso lato come tutti i pesci piatti. La colorazione è bruno-verdastra o bruno-giallastra spesso macchiata e ha un’ottima capacità di mimetizzarsi sul fondo in cui vive.
Si riproduce da marzo ad aprile e ogni anno produce 10 milioni di uova; si nutre di pesci, occasionalmente di molluschi, crostacei e policheti, che cattura grazie alle sue grandi capacità mimetiche. La lunghezza massima che può raggiungere è di oltre 1 m, ma è comune intorno a 40-50 cm.
Dove vive (Rombo Chiodato)
Il rombo chiodato è un pesce demersale, che vive su fondali sabbiosi ad una profondità di 25-80 m; si allontana dalla costa man mano che diventa adulto. Il rombo vive al buio: a due settimane di vita gli occhi si spostano sullo stesso lato per poter concentrare lo sguardo sulla preda in ambienti poco luminosi. È capace di rimaner adagiato sul fondo ricoprendosi parzialmente con le sabbia o col fango, fino al passaggio di una preda. E’ comune in Mediterraneo, Adriatico e nell’Oceano Atlantico.
Come si pesca (Rombo Chiodato)
Il rombo chiodato si pesca soprattutto con le reti a strascico, ma non di rado abbocca anche alle lenze. Questa specie ha in Europa una produzione industriale, soprattutto nelle fredde acque del mare del Nord; l’allevamento del rombo ne garantisce una costante presenza sui nostri mercati.
Come si consuma (Rombo Chiodato)
Il rombo chiodato è uno tra i pesci più pregiati, dalle carni morbide e delicate, ma le sue qualità emergono in funzione del peso; in altri termini, un rombo è più buono se pesa non meno di due chili. Sui mercati la maggior parte dei rombi proviene dagli allevamenti: i rombi di allevamento sui banchi di vendita sono numerosi e hanno dimensioni simili, pesano circa 400 grammi. Pochi sono quelli provenienti dall’attività di pesca, che di solito hanno dimensioni maggiori e diversificate.
Rombo Liscio o Soaso
Nome scientifico:
Scophtalmus rhombus (Linneo, 1758)
Nomi dialettali:
sfazo
soazo
rombo minore
rombetto
romme
rummo liscio
pettine
sfazo
soarzo
taccone
rumiello
linguata mascula.
Il rombo liscio è un pesce piatto dal corpo largo, romboidale e asimmetrico, dalla pelle liscia, che giace sul fondo appoggiato sul fianco destro; gli occhi sono entrambi sul lato sinistro del capo.
Presenta una bocca ampia, munita di denti piccoli e acuti disposti in varie serie; i primi raggi della pinna dorsale sono ramificati e liberi dalla membrana. La colorazione è mimetica e varia a seconda del fondo su cui il pesce si sposta; sul dorso scuro possiede delle piccole macchiette chiare e scure; ciò gli permette di mimetizzarsi per sfuggire ai predatori.
Il rombo liscio si nutre di pesci, calamari e crostacei.
Si riproduce da febbraio a marzo; le uova e gli avannotti (giovani) sono pelagici e, come in tutti i pesci piatti, possiedono dapprima un occhio su ciascun lato, poi crescendo un occhio si sposta sopra il capo avvicinandosi all’altro. Raggiunge i 70 cm di lunghezza e i 7 Kg di peso, ma è comune intorno ai 300-500 grammi.
Dove vive (Rombo Liscio o Soaso)
Il rombo liscio è comune in Mediterraneo, Mar Nero e nell’Oceano Atlantico. È abbastanza comune lungo le coste italiane, soprattutto nell’Adriatico; vive su fondali sabbiosi e ghiaiosi, meno frequente su quelli fangosi, a profondità comprese tra 10 e 70 m. Spesso lo si può trovare nelle lagune, perché è una specie eurialina, in grado cioè di sopportare i cambiamenti di salinità delle acque. Ha un’elevata capacità mimetica: per gran parte del tempo rimane parzialmente infossato nella sabbia.
Come si pesca (Rombo Liscio o Soaso)
Il rombo liscio viene pescato essenzialmente con le reti a strascico, con i tremagli e con il palangaro. È in fase di sperimentazione l’allevamento per il rombo liscio, mentre il rombo chiodato ha già in Europa una produzione a livello industriale.
Come si consuma (Rombo Liscio o Soaso)
Il rombo liscio è un pesce piatto molto pregiato, dalle carni magre e di ottima qualità; la carne è soda e dal sapore delicato, ma commercialmente è ritenuto meno pregiato del rombo chiodato. Ciò dipende più che dal sapore, dalle minori dimensioni del rombo liscio. Viene venduto fresco, intero o a filetti e si presta ad ogni tipo di cottura: al forno, alla griglia o arrosto.
Rombo Giallo
Nome scientifico:
Lepidorhombus whiff-jagonis (Walbaum, 1792)
Nomi dialettali:
pataracia
zanchettone
cianchittone
zenghtton.
Il rombo giallo è un pesce piatto dal corpo ellittico, si distingue anche per la mandibola sporgente. Gli occhi sono molto vicini tra loro, pinne dorsali ed anale molto lunghe coda dal margine convesso. La linea laterale è ben visibile. Può raggiungere 60 cm di lunghezza ma comunemente si trova da 20 a 30 cm. La colorazione è grigio-giallastra.
Dove vive (Rombo Giallo)
Vive su fondali sabbiosi e fangosi a notevole profondità, fino a 700 m; si mimetizza stando appoggiato sul fondo e caccia pesci e crostacei.
Come si pesca (Rombo Giallo)
Abbastanza raro in Mediterraneo, si pesca soprattutto in Adriatico e Mar ligure con reti a strascico e rapidi.
Come si consuma (Rombo Giallo)
Le sue carni sono buone.
Rombo Quattrocchi
Nome scientifico:
Lepidorhombus boscii (Risso, 1810)
Nomi dialettali:
pataracia
zanchettone
cianchetta
Il rombo quattrocchi è un pesce bentonico piatto dal corpo ovale ed allungato, che deve il suo nome alla presenza di 4 vistose macchie nere alla fine delle 2 pinne, dorsale e ventrale. La colorazione di fondo è grigio-giallastra.
Appartiene alla famiglia degli Scoftalmidi, assieme al rombo liscio (Scophthalmus rhombus), al rombo chiodato (Psetta maxima) e al rombo giallo (Lepidorhombus whiffiagonis); quest’ultima specie è molto simile al rombo quattrocchi, ma non presenta le due macchie scure sulla parte posteriore della pinna dorsale ed anale. La bocca è grande e obliqua, la mascella inferiore è leggermente prominente, gli occhi sono grandi e vicini; la linea laterale è evidente ed incurvata nella parte anteriore.
Può raggiungere una lunghezza massima è di 40 cm , ma è comune da 10 a 30 cm.
Si riproduce in primavera e si nutre soprattutto di piccoli pesci, crostacei e molluschi cefalopodi.
Dove vive (Rombo Quattrocchi)
Il rombo quattrocchi vive infossato o adagiato su fondali sabbiosi e ha una grande capacità mimetica; si spinge fino a 800 m di profondità, ma è comune fra 100 e 400 m. Nel periodo riproduttivo, da marzo ad aprile, si trova in acque più profonde. È comune in Mediterraneo occidentale, Adriatico ed Atlantico, dal Marocco alla Scozia.
Come si pesca (Rombo Quattrocchi)
Il rombo quattrocchi viene pescato principalmente con reti a strascico. Le taglie più rappresentate nelle catture della pesca a strascico sono comprese tra 8 e 20 cm.
Come si consuma (Rombo Quattrocchi)
Il rombo quattrocchi ha poca importanza commerciale rispetto agli altri rombi; viene commercializzato per lo più fresco ed intero; ha carni discrete, alquanto asciutte. Può essere cucinato alla griglia e arrosto.