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ALBUM DELLE VOSTRE FOTO
A proposito di pesca... quand'ero "giovane", mi è capitato di
accompagnare amici appassionati e per un certo periodo ho pescato
anch'io: fiume, laghetti artificiali e pure in mare - a "caccia" di
sgombri. Devo dire che mi piaceva, soprattutto, mi sarebbe piaciuto
continuare a farlo in mare. Comunque ero una schiappa tremenda: se
qualche pesce l'ho preso, lo devo esclusivamente alla fortuna. Una
volta, disinteressandomi completamente al galleggiante che, comunque,
se ne stava immobile da ore, mi appisolai. Tale fu lo spavento
all'urlo "Ce l'hai!", che feci un salto sulla sedia dando lo
strattone giusto e poco dopo mi ritrovai una bella e grassa trota tra
le mani. Ma per il resto... più o meno un disastro :-).
Stavo a mollo sin oltre le ginocchia in un tratto del fiume Serchio,
lottando contro la corrente, sotto il sole battente. La canna lunghissima,
tesa, il galleggiante lontano-lontano, sospinto dall'acqua. A riva, un'amica
m'intratteneva a voce alta con ameni ragionamenti sulle sue fobie: ragni,
ratti... serpenti. "Parla piano, che mi spaventi i pesci!" - sussurrai. "Ma
se è da stamani che stai lì e non hai ancora preso nulla..." - insinuò,
maliziosa. "Appunto!!!" - gridai. "Che dici, ci saranno mica delle bisce in
giro..." - riprese, guardandosi attorno con espressione preoccupata. "Su
via, che sarà mai una biscia! Mica mordono..." - la schernì, gonfiandomi per
dimostrarle che IO ero superiore a queste paure da femminucce. Poi abbassai
lo sguardo e... vidi a pochi centimetri dalle mie gambe una grossa, lunga e
immobile biscia che sembrava guardarle con molto interesse. Non so se Gesù
camminò sull'acqua, ma certamente ci ho camminato io! Un fulmine!!!
Nonostante non avessi stivali o scarpe di gomma ai piedi, raggiunsi la riva
in un attimo e da allora non volli più pescare stando in acqua.
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