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Sugarello
Caratteristiche morfologiche
Il particolare morfologico del sugarello è una striscia laterale composta da squame allungate. Il corpo è affusolato, con una testa abbastanza grande, con una bocca di notevolissima dimensioni, e denti piccoli ed aguzzi; si possono distinguere tre diversi tipi di sugarello, tutti presenti nelle nostre acque: il (trauchurus trauchurus), il (trauchurus mediterraneus) ed il (trauchurus picturatus), tutti e tre con caratteristiche fondamentalmente similari. Nelle prime due specie, la colorazione è identica, con tonalità predominanti verdognole più scure sul dorso e sfumature argentee sui fianchi. Il picturatus, invece, differisce dagli altri due proprio per il colore del corpo, che è nettamente più scuro con macchie blu sul dorso e pinne rossicce . Lunghezza massima sui 35-40 cm.
Abitudini
Pesce pelagico frequente nel mediterraneo, il sugarello vive in branchi e nella stagione più calda si avvicina alle coste. Il periodo di riproduzione dura praticamente tutto l’anno. Il suo nutrimento principale consiste in molluschi e piccoli pesci.
Metodi di pesca
La traina e il bolentino sono i due metodi più usati per la pesca al sugarello: la traina va eseguita al mattino o al tardo pomeriggio, con mare calmo. Si possono usare due lenze a mano, filando per una quarantina di metri dallo specchi di poppa una lenza dello 0,35, con un finale dello 0,25. Usare esche artificiali (piume bianche) con un amo stagnato n. 15. La traina a fondo segue grosso modo le stesse modalità, salvo che lungo la lenza vanno disposti un paio di piombi da 90 gr a distanza di 8 -10 mt tra loro. L’esca, in questo caso, dovrà essere un cucchiaino ondulante cromato. Usare una velocità di traina di circa tre miglia. A bolentino, il sugarello può essere tentato innescando piccoli latterini o sardine, calando le lenze poco distanti dal fondo. Stavolta la lenza sarà dello 0,35 con un calamento di un paio di mt dello 0,30, dal quale si dipartiranno due braccioli di una quindicina di cm, dello 0,25. Si consiglia a bolentinare alle prime ore del mattino o al tramonto.